Come devo comportarmi con i bulbi di Ranuncoli,Giacinti e Tulipani.

 

Il Ranuncolo appartiene alla famiglia delle Ranuncolacee, comprendente oltre 400 specie di piante erbacee, annuali e perenni, rustiche molto diffuse nelle nostre zone per essere coltivate in casa, in giardino  roccioso, come bordura  e per fare aiuole.

Richiede zone ben illuminate (anche al sole diretto nei mesi estivi), temperature miti anche se sopporta climi rigidi, bagnature regolari ed è particolarmente esigente per quanto riguarda la nutrizione. La piante produce fiori dalle varie dimensioni e colori. Normalmente la fioritura si ha nei mesi primaverili

Quando si formano i fiori la pianta è più esigente in fatto di temperatura, pertanto se si vogliono evitare sbalzi termici e gelate primaverili si possono proteggere con coperture di nylon o tessuto –non-tessuto.

Finita la fioritura e con l’ingiallimento delle foglie è consigliabile asportare la pianta dal terreno, far seccare le radici tuberose al sole, conservarle durante l’inverno in ambiente fresco  per poi ripiantarli nella primavera successiva.

I Giacinti, Hyacintus, appartengono alla famiglia delle Liliacee e comprendono oltre 30 specie diverse. Sono originarie del bacino del mediterraneo e dell’Asia. La pianta più coltivata deriva dagli ibridi di Hyacinths orientalis caratterizzato da un altezza di 20-25 cm. Dal bulbo si forma un fusto che porta all’estremità un’infiorescenza (racemo) con singoli fiori (30) dai molteplici colori. I vari ibridi hanno epoche di fioritura diverse, si inizia dalle varietà precoci che fioriscono a natale fino a quelle tardive che fioriscono a maggio.  Normalmente la fioritura si ha tra marzo – aprile. Di solito richiede assenza di luce nel periodo di induzione a fiore, poi verrà fornita gradualmente dal momento di emissione delle prime foglie fino ad arrivare alla piena luce (ma non il sole diretto) in piena fioritura, periodo in cui si intensificano le irrigazioni (2-3 alla settimana). Finita la fioritura si fanno seccare le foglie,si tolgono i bulbi dal terreno, si mettono in cassette dove rimangono fino a quando non saranno pronti per essere trapiantati in autunno. I giacinti vanno concimati periodicamente con fertilizzanti liquidi.

I Tulipani sono piante bulbose originarie della Turchia che venivano coltivate già ala metà de cinquecento. Hanno bulbi ovali, appuntiti superiormente, i fusti sono eretti e portano all’apice un fiore dalla forma di  campana rovesciata, variamente colorato. Le foglie si formano alla base del fusto e hanno forma ovale-lanceolata. La fioritura avviene nella primavera successiva al trapianto. I tulipani crescono bene in terreni alcalini. I bulbi si devono piantare ad una profondità di circa 10-15 cm, in autunno, anche se i risultati migliori si hanno anticipando tale operazione, infatti la pianta teme il terreno freddo e deve fare in fretta le radici. Finita la fioritura si asportano i fiori, si fanno seccare le foglie e poi si tolgono i bulbi dal terreno, si mettono in cassette dove rimangono fino a quando non saranno pronti per essere trapiantati per ridare nuovi fiori.

Nel caso di una mancanza di fioritura si deve ricondurre il problema ad una ridotta riserva di nutrienti nel bulbo a causa da una carente concimazione nell’anno precedente o per una non adeguata tecnica di luce. Infatti le bulbose richiedono di essere conservato per favorire la fioritura per 8 settimane al buio e al fresco, poi 2 settimane di ambiente con ombra e poi si ha la formazione del bocciolo fiorale.

Si può sollecitare la pianta con una adeguata concimazione utilizzando Sinergon 2000 che apporta vitamine e aminoacidi che favoriscono un pronto recupero dagli stress ambientali. Come concime Le consigliamo di utilizzare il prodotto CIFO specifico per bulbose “Granverde Piante fiorite o Granverde Ciclamini” che apporta tutti gli elementi utili per il corretto sviluppo della pianta.

 

Risposta a cura dell’Ufficio Agronomico Cifo.