Come ci si comporta con un albero di Agrumi ?

 

 L'albero degli agrumi, in genere, presenta rami provvisti di piccole spine, foglie coriacee oblunghe, appuntite e lievemente seghettate ai margini, e dalla fine di marzo, inizi di aprile, offre profumatissimi fiori bianchi a cinque lobi.

Il frutto, denominato esperidio, ha una forma globoso-ovoidale che si compone di vari strati. L'epicarpo o flavedo è la scorza ricca di oli essenziali ed alcoli aromatici. Il mesocarpo o albedo è lo strato intermedio bianco. L'endocarpo è la polpa divisa in settori, spicchi, in cui si trovano succo e semi. Si tratta di una pianta rifiorente.

La pianta ha un basso limite di sopportazione delle basse temperature,

l’illuminazione che deve essere ottima per tutto il giorno, mentre l’umidità del suolo deve essere modesta in inverno e  buona in primavera-estate. Quindi rispondendo alla sua domanda è meglio posizionarlo vicino alla ringhiera dove batte il sole non presentando particolare avversità al vento.

Bisogna porre attenzione che vi sia poi un adeguato sgrondo delle piogge frequenti nei periodi primaverili.

Molto importante risulta la concimazione, dato che la pianta ha forte richiesta di elementi nutritivi per supportare lo sviluppo di foglie, germogli e frutti.

La potatura viene eseguita in estate e deve essere fatta in funzione della produzione dei frutti che vengono generati in rami di 1 anno, quindi si devono eliminare i germogli che hanno già prodotto e quelli secchi.

Il limone come altri agrumi in genere,  tollerano bene la coltivazione in vaso perché sono in natura alberi a bassa taglia e  hanno una vigorosa ma lenta crescita.

 

Per la normale concimazione di mantenimento segnaliamo il concime specifico per agrumi in polvere solubile “Cifo GRANVERDE AGRUMI” da associare a “Sinergon 2000” che contiene vitamine e aminoacidi, sostanze utili alla pianta per risollevarsi da situazioni di stress termico.

 

Risposta a cura dell’Ufficio Agronomico Cifo.