Come può essere potata una Magnolia ?

 

Le Magnolie appartengono alla famiglia delle Magnoliacee che comprende oltre 80 specie di piante con foglie decidue o sempreverdi ad alto effetto ornamentale dovuto sia alle foglie che alla fioritura. La Magnolia soulengiana deriva dall’incrocio fra M. denudata e M. liliflora, con foglie decidue, lanceolate, leggermente tormentose sulla pagina inferiore. I fiori, bianchi con sfumature rosa porpora, sbocciano in aprile, prima della comparsa delle foglie.

La  magnolie da esterno hanno un accrescimento generalmente lento, prediligono zone riparate, terreno drenante e sono intolleranti ai terreni calcarei. Soffre molto la clorosi ferrica pertanto necessita di periodici apporti primaverili di chelati di ferro.

Relativamente alla potatura bisogna precisare che queste piante sono coltivate soprattutto per fini estetici pertanto si devono eseguire leggeri tagli agli apici che oltre a dare la forma desiderata servono anche a stimolare la formazione di foglie anche al centro della chioma. Comunque la Magnolia sopporta anche tagli drastici, effettuati di solito in primavera per rinnovare e stimolare la formazione di nuovi rami.

Sui tagli di  potatura si consiglia di ricoprire le ferite con paste cicatrizzanti al fine di  favorire una rapida cicatrizzazione e proteggere il taglio da veicolazioni accidentali di parassiti fungini.

 

Come prodotto cicatrizzante Le consigliamo il prodotto Cifo "CICATRON" da distribuire sui tagli. Le consigliamo, inoltre, per evitare gli ingiallimenti da clorosi ferrica il concime rinverdente Cifo “ S5 radicale”. Per la normale fertilizzazione le consigliamo di utilizzare “GRANVERDE CONCIME PER ORTO E GIARDINO 20.5.10” che contiene tutti gli elementi necessari alla crescita della pianta.

 

Risposta a cura dell’ufficio Agronomico CIFO.